Verbale Collegio docenti n. 2

Posted by on 25 Nov 2011

Verbale n° 2 anno scolastico 2011/2012

Il giorno 14 ottobre 2011 alle ore 14,30 nei locali della succursale di Piazza Sant’Agnese si è  riunito il collegio dei docenti con il seguente ordine del giorno:

  1. lettura e approvazione verbale precedente;
  2. comunicazione D.S.;
  3. pareri e proposte:

a) data inizio esami di idoneità e integrativi;

b)   “      “         “      preliminari esami di stato;

c)   “      “         “      verifiche alunni con giudizio sospeso.

4.    attività alternative IRC;

5.    definizione piano annuale aggiornamento e formazione docenti;

6.    attivazione wi fi;

7.    adesione Reti Polo qualità Napoli;

8.    criteri di valutazione alunni;

9.    autonomia e flessibilità;

10.   approvazione POF: programmazione UDA;

11.   piano annuale delle attività;

12.   elezione comitato di valutazione.

Presiede la sedutala Dirigentescolastica prof.ssa Rosanna Genni la  quale procede all’appello dei presenti. Risultano assenti i proff.: … omissis …

La presidente constatata la validità della seduta dichiara aperti i lavori nominando segretario con l’incarico di verbalizzare la prof.ssa … omissis …

Si passa al primo punto all’ordine del giorno: lettura e approvazione del verbale della seduta precedente. La presidente da lettura del verbale n. 1 del 5 settembre 2011 e invita i presenti a prendere la parola per eventuali modifiche e/o integrazioni. Non essendovi interventi la presidente  pone in votazione la seguente

DELIBERA (n° 13 del 2011/2012)

Il collegio dei docenti approva il verbale della seduta precedente.

Esito della votazione:  approvato all’unanimità.

Si passa al secondo punto all’ordine del giorno.La Dirigentescolastica comunica che i livelli di ingresso, determinati sulla base dei test di ingresso e delle varie prove somministrate, dovranno essere forniti ai coordinatori nei prossimi consigli di classe. Inoltre i consigli saranno occasione per analizzare le programmazioni ed i livelli delle classi, evidenziare eventuali situazioni di disagio per cui adottare provvedimenti. Nei consigli di novembre si procederà all’inserimento su Scuola Net dei voti relativi al pagellino, utilizzando la tabella decimologica, con voti esclusivamente interi.

La presidente informa che l’Isis Europa ha vinto il Premio Label Nazionale delle lingue 2011. Alla manifestazione, tenutasi a Roma, nei giorni 4 e 5 ottobre, ha partecipato la preside, … omissis …..

Oltre all’alto significato in sé del premio è stato corrisposto un assegno di 2.000, che sarà utilizzato per migliorare le competenze linguistiche.

La presidente comunica che quattro alunni dell’Istituto hanno vinto la borsa di studio “Luigi De Falco” del Comune di Pomigliano d’Arco, con un assegno di 250 euro ciascuno.

La  presidente informa il collegio che l’istituto è stato impegnato nella kermesse “Tre giorni per la scuola”a Città della Scienza di Napoli, dove è stato presentato il progetto “Dall’Europa all’Europa con un click”.

La presidente, in relazione alle modalità di uscita degli alunni, precisa che nella fase di uscita, alla sesta ora, si sono verificati diverse situazioni pericolose per la sicurezza degli alunni sulle scale. Pertanto la presidente, richiamando la responsabilità per “culpa in vigilando” dei docenti, invita loro ad accompagnare gli allievi fino all’uscita, evitando così che costoro, con spintoni o corse per le scale, possano fare  male a se stessi o ad altri.

La professoressa … omissis … solleva la questione di responsabilità dei docenti durante i cambi d’ora. La presidente a tal proposito replica dicendo che “nulla questio” se i tempi durante gli spostamenti sono “normali”, per cui invita i docenti a non attardarsi troppo nel raggiungere le classi.

Il professore … omissis … aggiunge che negli spostamenti, e soprattutto al’uscita, non è facile controllare tutti gli alunni, in quanto rimarrebbero sempre fuori controllo quelli situati in coda o in testa alla fila rispetto alla posizione dell’insegnante. La presidente precisa che la presenza del docente rimane fondamentale indipendentemente dalla sua posizione.

Sempre in relazione all’uscita, la presidente precisa che le uscite anticipate devono essere sempre autorizzate dalla presidenza e sottolinea che a nessun altro, a qualsiasi titolo, può essere concesso di prelevare gli alunni.

La presidente ribadisce il divieto dell’uso del telefonino nelle classi. Pertanto tale divieto deve essere osservato e sanzionato, senza alcuna deroga. Ovviamente occorre dare il buon esempio, per cui si invitano i docenti a rispettare tali norme.

La presidente sottolinea l’esigenza, di controllare le assenze e di rilevare le giustifiche alla prima ora, indipendentemente se si è o meno docenti coordinatori. Si sottolinea anche la necessità di riportare per il giorno seguente i nomi degli alunni che devono giustificare e, a tal fine, la professoressa … omissis …  suggerisce di indicare i giorni giustificati per rendere più facile l’individuazione delle assenze non ancora giustificate.

La presidente sottolinea la necessità che le fotocopie vengano richieste necessariamente ed esclusivamente dai docenti e non dagli alunni, rispettando i termini previsti di due giorni di preavviso.

La presidente richiama l’attenzione sulla possibilità da parte degli alunni di adottare libri di vario tipo, anche  diversi da quelli consigliati dai docenti, o in disuso. E’ necessario, infatti, tener conto delle condizioni socio-economiche in cui versano le famiglie di provenienza degli alunni, ricorrendo, fino ad esaurimento, al prestito dei  libri della nostra biblioteca.

La presidente informa il collegio che dal 7 al 12 novembre circa 29 alunni, accompagnati da 7 docenti, saranno ospiti del nostro istituto, per la prima fase del progetto Comenius.

La Dirigentecomunica che in data 18 ottobrela IGSCampaniaha organizzato una giornata di orientamento per le classi quinte da realizzarsi al Centro Pertini. Pertanto si invitano i docenti a dichiarare la propria disponibilità per vigilare su tali attività.

Si precisa che al termine del collegio la dirigente si riunirà con i docenti di educazione motoria per chiarire alcuni punti relativamente all’espletamento di tale attività.

La presidente informa che l’assegnazione delle funzioni strumentali è avvenuta sulla base delle richieste pervenute, in quanto il numero di domande pervenuto è stato pari a quello delle funzioni da assegnare.

La presidente informa che al termine del collegio verranno distribuiti gli orari docenti, che saranno ancora di natura provvisoria. Si sottolinea che alcuni orari risentono ancora di alcune difficoltà. In particolare nelle classi  4B e 4A,  a motivo della richiesta da parte della maggior parte dei docenti del sabato quale giorno libero, e nelle classi di piazza S’Agnese, dove è stato modificato il giorno libero del docente di economia. Inoltre, per l’orario di educazione fisica, è necessario prevedere, nell’arco della stessa giornata, il susseguirsi di tre classi da accompagnare al Centro Pertini. Per evitare questo disagio sarebbe necessario prolungare l’orario del sabato sino alla sesta ora, invece di lasciarlo compattato su quattro ore.  Non essendoci interventi la presidente pone in votazione la seguente delibera

 DELIBERA (n°14 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità l’orario delle lezioni del sabato dalle 8.10 alle 12.10.

La presidente informa che il giorno 2 novembre scade il termine per la presentazione delle nuovi azioni per la pubblicizzazione ed informazione PON FESR G1 – PON FSE L1.

Si sottolinea la rilevanza di tali azioni proponendo la partecipazione all’azione G1 con l’organizzazione di un concorso per gli alunni degli istituti scolastici del territorio e non, al fine di rafforzare la posizione dell’istituto sul territorio, e pertanto si pone in votazione la seguente

DELIBERA (n°15 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità la partecipazione al PON FESR G1.

La presidente propone, vista la positiva ricaduta del PON – azione L1 dell’anno scolastico precedente, di partecipare al PON  – FSE azione L1 al fine di realizzare un progetto di manifestazione o evento culturale sul territorio, e pertanto pone in votazione la seguente

DELIBERA (n°16 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità la partecipazione al PON FSE L1

La presidente comunica al collegio che Il Ministero ha provveduto allo stanziamento dei fondi per la realizzazione di progetti “nelle aree a rischio o a forte processo migratorio”. In attesa della emanazione del bando, essendo noti i tempi ristretti normalmente concessi per l’invio dei progetti, si chiede al collegio di esprimersi sull’adesione a tali misure incentivanti. Inoltre si sottolinea lo stretto collegamento delle azioni che potranno essere oggetto della progettazione con le azioni inserite nel POF, al fine di potenziare gli interventi di ampliamento dell’offerta formativa.

La presidente pone in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°17 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità la partecipazione ai bandi relativi alle “Aree a rischio o a forte processo migratorio”.

Si passa al terzo punto all’ordine del giorno: a) data inizio esami di idoneità e integrativi.

La presidente precisa l’opportunità di programmare gli esami di idoneità ed integrativi agli inizi di settembre, come consuetudine.

In riferimento, invece, al comma c), circa la data di inizio delle verifiche alunni con giudizio sospeso, la presidente propone come date utili i giorni 17 e 18 di luglio, per sostenere gli esami, e i giorni 19 e 20 luglio per i consigli.

Il professore … omissis … suggerisce di terminare tali esami in concomitanza della fine degli esami di maturità, per lasciare maggiore libertà di  pianificazione delle ferie ai docenti, valutando la possibilità di sostenere gli esami di pomeriggio. La presidente, pur confermando la possibilità di sostenere gli esami di pomeriggio, ritiene che sia possibile anticipare le date al 16 e 17 luglio per gli esami e al 18 e 19 luglio per i consigli. In base ad esperienze pregresse, molti docenti potrebbero essere impegnati per gli esami di maturità presso sedi lontane e disagiate, con enormi difficoltà nel raggiungere la nostra sede in orario pomeridiano.

Non essendoci ulteriori interventi la presidente pone in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°18 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità la data di inizio delle verifiche alunni con giudizio sospeso a partire dal giorno 16 luglio 2011.

Si passa al quarto punto all’ordine del giorno: attività alternative IRC

La presidente rileva che le attività alternative alla religione cattolica debbano costituire momenti di recupero e sostegno per i nostri alunni, nell’ottica di fornire opportunità ed interventi mirati nelle situazioni difficili.

Non essendoci pareri contrari si passa in votazione la seguente delibera

  DELIBERA (n°19 del 2011/2012)

Il collegio approva all’unanimità le attività alternative di recupero e sostegno alla religione cattolica.

Si passa al quinto punto all’ordine del giorno: definizione piano annuale aggiornamento e formazione docenti.

La presidente propone per il piano formazione docenti:la Scuoladigitale, la formazione CISCO  e il corso di inglese.

Non essendoci pareri contrari si passa in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°20 del 2011/2012)

Esito della votazione: unanimità. Il collegio approva il piano di formazione docenti.

 

Si passa al sesto punto all’ordine del giorno: attivazione wi fi

La presidente sottopone al collegio la possibilità di attivare una rete wi-fi presso la sede centrale.

Non essendoci interventi la presidente pone in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°21 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva all’unanimità la realizzazione della rete wi-fi nel plesso centrale.

Si passa al settimo punto all’ordine del giorno: adesione Reti Polo qualità Napoli

La presidente illustra l’importanza che la scuola aderisca alla rete Polo qualità di Napoli, rilevando i risultati positivi che tale azione ha comportato. Pertanto chiede al collegio di esprimersi nel confermare l’adesione alla rete. Il professore … omissis … prende la parola, chiedendo chiarimenti circa le conseguenze di tale adesione, in particolare, in relazione alla possibilità di rientrare nelle paventate sperimentazioni meritocratiche. La presidente ribadisce che una tale adesione comporta  solo la certificazione di qualità che il Polo effettua, evitando alla scuola di ricorrere presso enti certificatori esterni, con notevole risparmio monetario.

La dirigente pone in votazione la proposta di aderire alla rete del Polo qualità di Napoli. La proposta viene approvata all’unanimità,  per cui il collegio

DELIBERA (n°22 del 2011/2012)

L’adesione alle reti Polo qualità di Napoli.

Si passa all’ottavo punto all’ordine del giorno: criteri di valutazione alunni.

La presidente sottolinea che durante gli esami di maturità le commissioni hanno espresso alcune critiche alle tabelle di valutazioni inserite nel nostro Pof. E’ necessario, quindi, ristrutturare tali tabelle, entro l’inizio delle simulazione di esame per verificarne l’adeguatezza.

La proposta viene approvata all’unanimità,  per cui il collegio

DELIBERA (n°23 del 2011/2012)

la revisione  dei criteri di valutazione alunni.

Si passa al nono punto all’ordine del giorno: autonomia e flessibilità

La presidente illustra la sofferenza dell’indirizzo commerciale, e in particolare la sua residuale posizione rispetto agli altri indirizzi, dove invece giungono alunni convinti e motivati dai percorsi intrapresi. In effetti l’identità dell’indirizzo professionale commerciale è molto versatile ma  ambigua, tanto da essere considerata, dai docenti dell’orientamento delle scuole medie, come un bacino di raccolta di alunni con forti problematiche sociali, scarsamente interessati alla vita scolastica e completamente disinteressati al titolo di studio che conseguiranno. Da qui la necessità di individuare una connotazione chiara e precisa del curriculum relativo all’indirizzo professionale, per rafforzare la credibilità della nostra scuola che spesso, in alcune circostanze, potrebbe essere seriamente compromessa. Inoltre, in proiezione futura, è necessario rivisitare i quadri orari, in quanto quelli previsti dal nuovo ordinamento potrebbero creare problemi di esuberi per alcune discipline. Alla luce di quanto detto una proposta fattiva potrebbe essere quella di caratterizzare la figura del professionale commerciale come “tecnico dei servizi commerciali per le community on line”, per corrispondere alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e delle professioni. Il confronto su questa proposta è necessario ai fini dell’orientamento, che in questa parte dell’anno deve essere organizzato e programmato alla luce degli indirizzi e delle figure professionali da proporre. Ai fini della certificazione delle competenze, dato di notevole rilievo, si è pensato alle certificazioni da parte degli enti IWA e CISCO. Il prof. … omissis … interviene, sull’argomento, precisando che l’ IWA Italy è promotrice dell’IWA Italy Web Skills Profiles WG, gruppo di lavoro che ha l’obiettivo di definire i profili professionali del Web. In particolare l’Associazione IWA Italy, riconosciuta dal CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), ha curato la definizione di 17 profili professionali del Web, individuandone competenze e standard da certificare. Riprende la parola la presidente illustrando, alla luce dei limiti posti dalla flessibilità e dell’autonomia, i quadri orari per l’a.s. 2012/2013 che vedrebbero, nel biennio, la seguente struttura:

– riduzione di 1 ora di italiano e di spagnolo

–  incremento di 1 ora di economia aziendale e di LTT

– sostituzione di 1 matematica con matematica-informatica

Il potenziamento degli insegnamenti di laboratorio e di  economia aziendale, in coerenza con il profilo individuato, avverrebbe nei limiti delle dotazioni organiche assegnate senza determinare esuberi di personale, in quanto la disciplina spagnolo è in crescita naturale, per effetto del suo insegnamento, a regime, a tutte le classi. In aggiunta la flessibilità andrebbe ad incidere positivamente sul contingente di organico di economia aziendale e LTT, a forte rischio di esubero, in base ai nuovi quadri orari. Ulteriori interventi si dovranno effettuare anche sui quadri orari degli indirizzi grafici e turistici, in particolare sulle classi di concorso A07 e C45, ed, eventualmente sulle A039 e A061.  Poiché questi ultimi interventi comporteranno articolazioni molto complesse, sarebbe utile rimandare tali decisioni al prossimo collegio, ossia dopo i termini previsti per le iscrizioni, quando sarà possibile stimare con maggiore precisione gli eventuali esuberi di personale. Si apre una discussione e prende la parola il prof. … omissis … , il quale, seppur non contrario agli spazi di autonomia e flessibilità riconosciute alle istituzioni scolastiche, afferma che le scuole non sono obbligate ad utilizzare la citata flessibilità. Inoltre suggerisce, non avendo dati sulle iscrizioni,  di posticipare tale decisione, per non incorrere in modifiche di quadri orari, che creano, gioco-forza, compensazioni tra discipline. Interviene la prof.ssa … omissis …., affermando che il collegio deve esprimersi necessariamente su questo punto. Infatti, ai fini delle attività di orientamento, si deve definire l’offerta formativa  della scuola da proporre, con l’indicazione delle figure professionali specifiche di ciascun indirizzo. Pertanto invita il collegio a riflettere e a deliberare su questo punto.  Non essendoci altri interventi, la presidente pone in votazione la seguente delibera

 DELIBERA (n°24 del 2011/2012)

Esito della votazione: 1 voto contrario (Coppola); astenuti 0; il resto favorevoli, per cui si approva l’utilizzo della quota di autonomia e flessibilità relativamente al quadro orario dell’indirizzo professionale commerciale.

Si passa al decimo punto all’ordine del giorno: approvazione POF e  programmazione UDA.

La presidente illustra il quadro generale delle Unità di apprendimento (allegato 1). Tale schema, di seguito riportato, sintetizza le Unità di apprendimento definite durante le varie riunioni di dipartimenti e di aree disciplinari. In particolare si sofferma sulle seguenti novità:

– il prodotto sarà unico per tutto l’anno scolastico

– le programmazioni non saranno fruibili sul sito liberamente ma occorrerà una password per accedervi

– le Unità prevedono contenuti minimi , che potranno essere ampliati e modificati da ciascun consiglio di classe

– la valutazione prevede: 3 prove, di cui una tipo pisa-ocse, nel pentamestre e 2 prove, di cui tipo pisa-ocse nel trimestre.

La prof.ssa … omissis… interviene sull’argomento, sostenendo la necessità di modificare le prove pisa-ocse sul tipo  Invalsi.

La presidente pone in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°25 del 2011/2012)

Esito della votazione: 2 voti contrari (omissis); astenuti 1 (omissis); il resto favorevoli, per cui si approva il Pof e le relative programmazioni e Unità di apprendimento.

Si passa all’undicesimo punto all’ordine del giorno: piano annuale delle attività.

La presidente dà lettura del piano, soffermandosi sulle seguenti attività esterne:

– Assistentato materiale: si è reso necessario, vista la concentrazione di alunni con disabilità presso la sede di piazza S’Agnese, ricorrere ad una figura di assistentato materiale tutti i giorni, per supportare il personale in servizio.

– Murales: Le opere di ristrutturazione dell’edificio centrale, che verranno riprese durante le vacanze natalizie, prevedono un graffito. Tale forma di creatività degli alunni è stata concepita per evitare che le pareti possano essere deturpate da atti vandalici. Si invitano, pertanto, i docenti della grafica a sensibilizzare gli alunni alla partecipazione al bando per la realizzazione dei murales, che vedrà la partecipazione di un esperto del settore.

– Corso di aerobica: su suggerimento dei docenti di educazione motoria, si è pensato ad istituire un corso di aerobica per coinvolgere le alunne del nostro istituto, come alternativa al corso di difesa personale previsto negli anni precedenti.

– CIC: il centro di consulenza rappresenta uno sportello fondamentale per intervenire nei casi di disagio degli alunni segnalati dai docenti

– AIESEC: l’associazione dell’Università di Napoli  Federico II di Napoli ha proposto un’attività in lingua inglese sui diritti umani, da realizzarsi in orario extracurriculare per gli alunni del corso grafico. Si realizza, così, un percorso laboratoriale, finalizzato alla produzione di articoli da esporre in una manifestazione finale presso uno dei musei napoletani.

– Docenti madrelingua: tutti i docenti di lingua possono chiedere il supporto

Dopo aver letto tutte le attività esterne, si passa all’illustrazione delle attività docenti “funzionali all’insegnamento” e delle attività di insegnamento.

La presidente procede ad esporre le varie attività (allegato 2).

Si apre una discussione: prende la parola la prof.ssa … omissis …, che sottolinea la necessità di inserire  tra le attività di insegnamento anche quella relativa al coordinamento e all’assemblaggio dei prodotti realizzati. La prof.ssa … omissis … interviene chiedendo chiarimenti circa l’assenza del progetto Matematica & Realtà. La presidente replica affermando l’insufficienza dei fondi e la possibilità che alcune attività siano realizzate nell’ambito dei PON. Inoltre propone di eliminare, alla luce di queste obiezioni, le attività relative al progetto di storia e ai giorni della memoria tra le attività di insegnamento ed inserirle fra le attività funzionali.

Il prof. . omissis … interviene, suggerendo di eliminare, insieme alle due precedenti, anche l’attività Invalsi, in quanto il Collegio non si è mai espresso in maniera decisa ed univoca sulla partecipazione del nostro istituto al piano nazionale. La prof.ssa … omissis … replica sostenendo che, pur in disaccordo con il sistema di valutazione nazionale, la circolare ministeriale ha precisato l’obbligo per le scuole di somministrare tali prove. Il prof. … omissis …, pur non volendo innescare polemiche sull’argomento, ribadisce la necessità di prendere una posizione contraria a tale sistema. La presidente prende la parola informando che le prove Invalsi saranno previste solo al secondo anno per le discipline di Matematica, Italiano e Scienze, come è stato precisato nella conferenza del MIUR a Città della Scienza. Inoltre riporta quanto è stato sottolineato in un convegno a Torino. In quella sede si è precisato che il fine del piano Invalsi non è quello di effettuare confronti a livello nazionale tra le varie istituzioni scolastiche. Non essendoci ulteriori interventi la presidente pone in votazione la seguente delibera

DELIBERA (n°26 del 2011/2012)

Il collegio docenti approva il piano delle attività. Esito della votazione: 2 voti contrari (…omissis …); astenuti 3 (… omissis …); il resto favorevoli.

Si passa all’ultimo punto all’ordine del giorno: elezione comitato di valutazione.

La presidente istituisce la commissione elettorale composta dai professori… omissis …

Non essendovi altro da deliberare la seduta viene sciolta alle  ore 17.00

 

 

La Segretaria                                                                                                    Lapresidente

…. Omissis ….                                                                                            … omissis …

Segue stralcio elezione Comitato di valutazione

QUADRO GENERALE PROGRAMMAZIONE def-1

piano attività pof